Rodaro

Rodaro – Pignolo Romain 2013

34,30 IVA inc.

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Annata

Corpo del vinoRobusto
Ceppi per ettaro4.500 - 5.500
Forma di allevamentoGuyot
Gradazione alcolica15,5° % Vol.
Temperatura di servizio18° °C
Peso1,3 kg
Vitigno

Abbinamenti

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Sapori e profumi

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Formato

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VITIGNO: 100% Pignolo (Vitigno Autoctono)

ETICHETTA ROMAIN LIMITED EDITION

AREA PRODUZIONE: La tenuta Rodaro si trova a Spessa di Cividale, sui Colli Orientali del Friuli Venezia Giulia, stando al centro del raggio di cento chilometri tra le Alpi e il Mare Adriatico, poco distante dal confine con la Slovenia. Le vigne di proprietà crescono sulla ponca, marna di origine marina, che accomuna le due zone vitivinicole di eccellenza della regione collinare, Collio e Colli Orientali, donando ai vini la caratteristica sapidità.

FORMA DI ALLEVAMENTO: Guyot

CEPPI PER ETTARO: circa 6.000 viti per ha

VINIFICAZIONE: La vendemmia avviene a settembre con una raccolta e la selezione delle uve a mano . Le uve deposte in fruttaio in piccole cassette da 2 Kg vengono lasciate surmaturare naturalmente per circa 4 settimane. La produzione è disponibile solo nelle migliori annate. Da 1Kg di uva si produce circa 0,5 l di vino pregiato e da una notevole evoluzione.

GRADAZIONE ALCOLICA: 14,5%

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE: La presenza visiva nel bicchiere richiama la densa trama di tessuti broccati e la fluidità di un vino liquoroso di ottimo estratto. La tinta è viva e riluce tra la gioiosità di un rubino e la profondità del granato. In trasparenza l’immagine ricorda lo “scrigno aperto” del melograno con ogni implicazione sensoriale conseguente. La presenza olfattiva conduce il degustatore, preso per mano al buio, dentro un percorso di lenta esplorazione passando da una sala di incensi e tostature ad una bottega delle spezie, da una bancarella di frutti passiti ad una liquoreria, per giungere ebbri a ritrovarsi unicamente nell’etere in fusione con il respiro del vino. Dopo opportuna ossigenazione s’incontra anche la componente floreale, che materializza verso il dolce ed il secco, mentre quella fruttata esprime una sublime variazione di composte e caramellizzazioni. Complesso ed elegante il sorso risponde con prezioso “contrappunto” alle percezioni fin qui giunte. …L’opera del vino sulle labbra è di seta cangiante. La presenza di un frutto vitale e fresco lascia il segno del passaggio sulle mucose iniziali e lingua. Densità e piccanza accompagnano il fluido fino all’ugola. In espansione al palato ed in lunghezza pervadono dolcezza e spirito perfettamente coerenti. Il tannino, in chiusura, coglie l’asciutto bilanciamento di un’ampia fusione di elementi.

ABBINAMENTO: Così per il cibo compagno dovrà esser la presenza: complessa, consistente, espansa e, per ultimo, finanche fusa. Carni e formaggi purché di speziatura fine e di raffinata densità olfattiva. I brasati, i bolliti, i filetti, i fegati, i Castelmagno, i Bitti, i Frant.

SERVIZIO: 18°